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Baveno negli anni di Giordano
Mostra a cura di Sebastiano Romano
L'amicizia con letterati, pittori e scultori, come Trubetzkoy, incita Giordano ad approfondire il senso di tutte le arti.
Senza far professione di cultura specifica, il nostro era un uomo informatissimo, attento ai movimenti artistici e frequentatore di quel cenacolo denominato "Bottega di poesia", fondato nel 1920 a Milano da Emanuele di Castelbarco e dal figlio di Arturo Toscanini, Walter.
Di seguito:
Manifesto pubblicitario su Baveno 1910 – Progetto delle Fonti di Baveno 1926 – Riproduzioni dei busti di gesso di Arturo Toscanini e Umberto Giordano realizzati da Paolo Troubetzkoy 1911 – 1915 – Museo del Paesaggio di Verbania.
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